sabato 21 agosto 2010

L'evoluzione ci ha reso credenti

Avevo gia sentito parlare di questo, ma per la prima volta l'ho trovata raccontata dal fisico quantistico Michael Brooks, e riportata dal Post ovvero che è meglio un ominide credente ma vivo, che un ominide razionale e coraggioso ma morto:

Nasciamo credenti
Esperimenti neuroscientifici hanno dimostrato che siamo naturalmente portati a credere alle entità invisibili. Il cervello umano si è evoluto ipotizzando una spiegazione vivente per ogni fenomeno: siamo discendenti di decine di genereazioni che, se dietro un cespuglio in movimento non vedevano un predatore, pensavano istintivamente alla presenza di uno spirito maligno.

Nessun commento: