Di impulso, sulla base di una mia non meglio specificata competenza, datami dall'essere insegnante di scienze, mi affrettai a rassicurarli che la miopia non ha basi genetiche.
Ma su cosa basavo la mia affermazione? In realtà, mi sono ben presto reso conto, su mie impressioni e non su conoscenze che possiedo. Così ho deciso di indagare su internet, per cominciare da wikipedia che mi ha aiutato a mettere i primi puntini sulle i, aiutandomi a capire cosa realmente è la miopia:
La miopia è un'ametropia o un'anomalia rifrattiva, a causa del quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto a grande distanza non si focalizzano sulla retina ma davanti ad essa. La conseguenza è che gli oggetti osservati tendono ad apparire sfocati, e la visione è migliore o nitida a breve distanza.Quindi si parla di causa ereditaria o evolutiva...
Cause
La miopia è dovuta generalmente a una lunghezza eccessiva del bulbo oculare. Un'altra causa può essere un'alterata curvatura delle superfici rifrattive dell'occhio. ...
Oltre a questa classificazione prevalentemente ottica possiamo citarne altre in base alla causa ereditaria oppure evolutiva: l'eccessivo sforzo e protrarsi del lavoro prossimale provoca o concorre a sviluppare miopia.
Per chiarirmi le idee ho lanciato la ricerca con le parole miopia genetica su google, ed i risultati sono a dir poco contraddittori, soprattutto considerando la quantità di persone interessate dalla malattia (in Italia si parla del 25% della popolazione!)
I titoli gridati parlano chiaramente dell'origine genetica della miopia:
Usa, aumentano i miopi: «Tv e pc non c’entrano. Le cause sono genetiche»
(da il Sole 24 ore)
Negli Stati Uniti la miopia è molto più comune di quanto lo fosse 30 anni fa: è quanto emerge da uno studio condotto da Susan Vitale e dai suoi colleghi del National Eye Institute di Bethesda (Maryland) e pubblicato su Archives of Ophthalmology.
Lo studio è stato condotto analizzando i dati sulla miopia raccolti dal National Health and Nutrition Examination Survey su 4.436 soggetti tra il 1971 e il 1972 e su 8.339 individui dal 1999 al 2004; in entrambi i casi l`età variava dai 12 ai 54 anni. Dalla ricerca è emerso che "la prevalenza della miopia è stata significativamente più elevata tra il 1999 e il 2004 rispetto al 1971-`72, ovvero pari al 41,6% contro il 25%", scrivono gli autori.
La causa è genetica - In Italia la miopia interessa circa il 25% della popolazione, "ma non risulta che la percentuale sia in aumento come accade negli Stati Uniti - spiega Marco D`Amico, oculista specialista dell`Ospedale `Ss. Filippo e Nicola` di Avezzano (L`Aquila) -. Le cause di questo difetto della vista sono principalmente genetiche, per cui c`è poco margine per un aumento di incidenza". Alcuni studi riportano cause ambientali tra quelle scatenanti il difetto della vista, "ma i risultati sono discordanti, e per adesso non si può parlare di valide teorie scientifiche".
da jugo.it:
Un gene è causa della miopia
Nuova scoperta su origini miopia Chris Hammond, del Saint Thomas Hospital di Londra, annuncia un'importante scoperta sul diffuso problema della miopia. Seconso Hammond infatti la causa principale del difetto alla vista che interessa circa 17 milioni di italiani, il 25% degli europei e addirittura i due terzi degli orientali, sarebbe imputabile alla mutazione di un gene, il Pax6. Proprio tale predisposizione genetica sarebbe alla base del 90% dei casi di miopia riscontrati fino ad ora.
La scoperta di Hammond potrebbe così rappresentare un grande balzo in avanti verso la cura della miopia, un problema che affligge milioni di persone in tutto il mondo, in quanto lo stesso ricercatore è convinto che "la chimica biomolecolare potrà riservare risposte importanti alla guarigione della malattia". ....
Giusto sottolineare che la scoperta di Hammond potrebbe aprire nuove strade a soluzioni definitive o meno invasive.
Ma poi si trovano anche questi articoli:
La teoria della Miopia strutturale ritiene che i fattori genetici siano la causa principale dello sviluppo della miopia. Goldsmidt (1968) fornisce una rassegna esauriente della bibliografia relativa alla genetica nella miopia, concludendo che i fattori genetici sono sì importanti, ma vi sono numerosi tipi di miopia con diversi schemi genetici. Altri ricercatori non hanno trovato basi per la teoria della miopia ereditaria
La Miopia funzionale si verifica quando si utilizzano eccessivamente gli occhi per lavorare da vicino, cioè leggendo molto mantenendo la messa a fuoco ad una distanza di circa mezzo metro per diverse ore, o lavorando tutto il giorno al computer. Questo tipo di miopia risale alle osservazioni di Herman Chon del 1866, per cui un uso eccessivo degli occhi per lavorare da vicino è la causa principale della miopia. Sostanzialmente si allenano gradualmente gli occhi a mettere a fuoco solamente gli oggetti vicini, oppure si trascura l'esercizio della visione a distanza. Ad esempio gli animali che crescono in ambienti troppo piccoli sviluppano la miopia. Vi sono solide prove scientifiche per cui l'ambiente influenza la vista.
Ciò effettivamente ha senso se si pensa alla diversa distribuzione dei problemi visivi nel mondo. Nelle popolazioni tribali delle zone native del mondo, dove non si dà molta importanza alla lettura e all'apprendimento sui libri, i problemi visivi praticamente non esistono. Garner et al. (1985) ha visitato 977 bambini in età scolare, di età compresa tra i 6 e i 17 anni, dello Stato del Sud Pacifico di Vanuatu, in Melanesia. Nei due controlli condotti nel 1985 e nel 1986 si scoprì un grado di miopia maggiore di 0.25 diottrie solamente nell’1,3% (1985) e nel 2,9% (1986). In altre parole, tutti avevano una buona vista.
Ko (1984) riportò invece la prevalenza della miopia nelle città di Taipei e Koachoung (Taiwan) nel 28% dei bambini della scuola elementare, nel 67-71% dei ragazzi delle scuole medie inferiori e nell’81-89% dei ragazzi delle scuole medie superiori. La miopia riscontrata negli studenti di Medicina della National Taiwan University raggiungeva una percentuale del 91,5%.
Ma poi troviamo anche articoli come questi:
Ereditarietà e familiarità nella miopia
La componente genetica e quindi ereditaria si rileva più frequentemente per la miopia elevata ed elevatissima e difficilmente si manifesta su tutti i figli di genitori miopi. La familiarità che si riscontra in buona percentuale nella miopia leggera e media è probabilmente da addebitare alle abitudini culturali dei componenti della famiglia. A tal proposito si segnala quanto affermato da Ian Morgan dell' Australian National University di Canberra.
Il seguente articolo, tratto da New Scientist , è tradotto in italiano dall'originale in inglese.
La causa della miopia è lo stile di vita, non i geni.
08 luglio 2004
* Esclusivo da New Scientist Print Edition.
* Rachel Nowak, Melbourne
Contro la credenza popolare, la gente in Asia orientale non è più geneticamente predisposta alla miopia di qualunque altra popolazione, secondo i ricercatori che hanno analizzato i risultati di questi studi sul problema.
Le epidemie della miopia in paesi quali Singapore ed il Giappone sono solamente dovute ai cambiamenti nello stile di vita, dicono, e livelli simili potrebbero presto essere visti in molti paesi occidentali mentre lo stile di vita continua a cambiare.
L'impressione che ho ricavato leggendo questi articoli è che ci sia certamente una componente genetica nella predisposizione allo sviluppo della miopia, ma i fattori scatenanti sono indubbiamente ambientali.
Le discrepanze che si trovano secondo me possono trovare spiegazione se si tengono presenti gli interessi economici che sono dietro una malattie che richiede strumenti e/o cure e che interessa una percentuale così elevata della popolazione mondiale.
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