Qualche numero. In un cucchiaio di terriccio abitano mille miliardi di microbi di 10 mila specie diverse. Un centimetro quadrato della nostra pelle ne ospita centomila. Tutti insieme i microbi che abitano in un uomo sano arrivano a pesare 1-2 Kg. Quelli che popolano l'intestino sono dieci volte più numerosi delle cellule del nostro corpo e senza di essi non potremmo assimilare il cibo.
Fra i microbi famosi citiamo l'Escherichia coli abita nell'intestino, tra il colon e il retto, zona non profumata; pesa un milionesimo di milionesimo di grammo e vista al microscopio è una semplice barretta lunga 2 millesimi di millimetro. Ma per i biologi è una creatura meravigliosa: si moltiplica vertiginosamente (72 volte in 24 ore), non costa nulla, non pone problemi etici allo sperimentatore. Il suo DNA fu tra i primi ad essere decifrato. Inserendo in esso il gene giusto si è ottenuta la prima insulina identica a quella umana a beneficio di milioni di malati di diabete.
Mirabili sono i modi di viaggiare escogitati dai microbi, dai flagelli allo starnuto umano che li lancia a 150 km/h, per non parlare di clandestini a bordo di aerei e razzi. La stazione spaziale russa MIR fu colonizzata da immense popolazioni di batteri, causa di un ambiente maleodorante e ricorrenti infezioni degli astronauti. Ma se i microbi scomparissero dalla Terra l'umanità avrebbe le ore contate. La piramide della vita si regge sui più piccoli, sugli invisibili, proprio come la piramide sociale.
Questo ed altro lo trovate sul libro di Idan Ben-Barak: Il regno invisibile. Nel misterioso mondo dei microbi.
sabato 10 luglio 2010
Una bolla di gas incandescente da un microquasar
Si può trovare su wikipedia che un quasar (contrazione di quasi-stellar radio source, radiosorgente quasi stellare) è un oggetto astronomico che somiglia ad una stella in un telescopio ottico (cioè è una sorgente puntiforme), e che mostra un grande spostamento verso il rosso (redshift) del suo spettro. Il consenso generale è che questo grande redshift sia di origine cosmologica, cioè il risultato della legge di Hubble. Questo implica che i quasar siano oggetti molto distanti e che debbano emettere più energia di dozzine di normali galassie. Infatti, i quasar sono considerati gli oggetti più luminosi dell'Universo osservabile e una loro caratteristica è di emettere la stessa quantità di radiazione in quasi tutto lo spettro elettromagnetico, dalle onde radio ai raggi X e gamma.
Mentre le microquasar sono dei corpi celesti imparentati con le quasar. Prendono il nome da queste ultime poiché hanno alcune caratteristiche comuni: emissioni radio forti e variabili, spesso viste come getti radio, e un disco di accrescimento che circonda un buco nero. Nelle quasar, il buco nero è supermassiccio (milioni di masse solari) mentre nelle microquasar, la massa del buco nero è di poche masse solari. Nelle microquasar, la massa accresciuta deriva da una normale stella e il disco di accrescimento è molto luminoso nello spettro visibile e nei raggi X. Le microquasar vengono talvolta chiamate 'binarie a raggi X a getto radio' per distinguerle da altre binarie a raggi X. Una parte dell'emissione radio proviene da getti relativistici, mostrando spesso un moto superluminale apparente.
Le microquasar sono molto importanti per lo studio dei getti relativistici. I getti si formano vicino al buco nero, e le scale dei tempi vicino al buco nero sono proporzionali alla massa di questo. Quindi le quasar ordinarie possono impiegare secoli per passare attraverso le variazioni che una microquasar sperimenta in un giorno.
Leggo su Le Scienze:
Una bolla di gas incandescente da un microquasar
Mentre le microquasar sono dei corpi celesti imparentati con le quasar. Prendono il nome da queste ultime poiché hanno alcune caratteristiche comuni: emissioni radio forti e variabili, spesso viste come getti radio, e un disco di accrescimento che circonda un buco nero. Nelle quasar, il buco nero è supermassiccio (milioni di masse solari) mentre nelle microquasar, la massa del buco nero è di poche masse solari. Nelle microquasar, la massa accresciuta deriva da una normale stella e il disco di accrescimento è molto luminoso nello spettro visibile e nei raggi X. Le microquasar vengono talvolta chiamate 'binarie a raggi X a getto radio' per distinguerle da altre binarie a raggi X. Una parte dell'emissione radio proviene da getti relativistici, mostrando spesso un moto superluminale apparente.
Le microquasar sono molto importanti per lo studio dei getti relativistici. I getti si formano vicino al buco nero, e le scale dei tempi vicino al buco nero sono proporzionali alla massa di questo. Quindi le quasar ordinarie possono impiegare secoli per passare attraverso le variazioni che una microquasar sperimenta in un giorno.
Leggo su Le Scienze:
Una bolla di gas incandescente da un microquasar
Grazie alla combinazione delle osservazioni del Very Large Telescope dell’ESO e del Chandra X-ray Telescope della NASA è stato possibile scoprire la più potente coppia di getti mai osservati in un buco nero stellare.
L’oggetto, noto anche come microquasar, emette un’enorme bolla di gas incandescente con un diametro di 1000 anni luce, quindi due volte più ampio e decine di volte più potente di qualunque altro microquasar noto.
"L'aspetto sorprendente è la quantità di energia immessa nel gas dal buco nero”, ha spiegato Manfred Pakull, primo autore dell'articolo apparso sulla rivista Nature. "Questo buco nero ha la massa di poche masse solari, ma è una versione in miniatura dei più potenti quasar e radiogalassie, che contengono buchi neri con masse qualche milione di volte più massicci del Sole.”I buchi neri sono noti per rilasciare una prodigiosa quantità di energia quando “inghiottono” materia. È stato ipotizzato che la maggior parte dell'energia venga emessa in forma di radiazione, per lo più di raggi X. Tuttavia, i nuovi risultati mostrano che alcuni buchi neri possono rilasciare altrettanta energia, e spesso anche in misura maggiore, in forma di getti collimati di particelle in rapido movimento.I veloci getti vengono proiettati nel circostante gas interstellare, riscaldandolo e innescandone l'espansione. La bolla contiene una miscela di gas incandescenti e particelle ultraveloci a differenti temperature. Il tasso complessivo a cui il buco nero sta riscaldando i dintorni viene calcolato a partire da osservazioni in diverse bande dello spettro elettromagnetico (ottica, radio e raggi X) ed è possibile osservare i punti in cui i getti penetrano nel gas interstallare circostante, e rivelano che la bolla di gas incandescente si sta gonfiando alla velocità di almeno un milione di chilometri all'ora."In NGC 7793 la lunghezza dei getti è sbalorditiva, in confronto con le dimensioni del buco nero dal quale provengono”, ha spiegato Robert Soria, coautore dello studio. "Se lo stesso buco nero fosse ristretto alle dimensioni di un pallone da calcio, ciascun getto si estenderebbe dalla Terra otlre l'orbita di Plutone.”Questa ricerca consentirà agli astronomi di comprendere le somiglianze tra piccoli buchi neri formatisi da stelle esplose e buchi neri supermassicci presenti al centro delle galassie.
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domenica 4 luglio 2010
Quando si dice che i matematici sono strani
Genio della matematica rifiuta un premio da 1 milione di dollari - LASTAMPA.it
Grigorij Perelman ha dimostrato la congettura di Poincaré ma ha detto no ai soldi dell'istituto ClayGrigorij si è preso un po’ di tempo e di silenzio, ma alla fine ha parlato. Anche stavolta ha detto di no. E, in fondo, chi lo conosce se lo aspettava: la sua vita è costellata di rifiuti pazzeschi.
Il matematico russo Grigorij “Grisha” Jakovlevič Perelman, l’unico uomo al mondo che sia riuscito a risolvere uno dei sette Problemi del Millennio, dimostrando la Congettura di Poicaré, ha rifiutato il premio da un milione di dollari che gli era stato assegnato dal Clay Mathematics Institute per essere riuscito in questa impresa ai limiti dell’impossibile. James Carlson, il presidente dell'Istituto, si era messo in contatto con Grisha in marzo per informarlo del premio: «Mi ha detto di esserne onorato e mi ha assicurato che rifletterà se accettare».
giovedì 1 luglio 2010
Obiezione di coscienza
Leggo sul Corriere della Sera:
Puglia, i medici contro Vendola «Assunti solo i non obiettori»: "Centosessantuno consultori. La metà in sedi inadeguate. Il territorio in larga parte sguarnito di servizi. Per riorganizzare e potenziare la rete lo scorso anno, a marzo, è nata una delibera specifica. Che due mesi fa la giunta pugliese di centrosinistra guidata da Nichi Vendola ha ripreso in mano con una seconda legge, più dettagliata, precedente le elezioni. Si prevede, tra l' altro, che in ogni centro venga garantito il diritto della donna alle certificazioni per l' interruzione volontaria di gravidanza attraverso l' inserimento di ginecologi non obiettori. E in Puglia è venuto giù il cielo. Gli antiabortisti hanno presentato ricorso al Tar. Ieri sindacati e sei presidenti degli Ordini dei medici regionali si sono riuniti per esprimere ufficialmente un forte dissenso all' iniziativa della giunta: «E' discriminatoria». Di fatto, sostengono gli oppositori, dai bandi di concorso per l' assunzione di personale verranno esclusi quanti si dissociano, non applicandola, dalla legge 194 sull' abortoDunque, se ben ho capito in Puglia, nei consultori, ovvero quei luoghi dove anche noi insegnanti, indirizziamo i ragazzi se hanno dei problemi, ed il problema più grande da affrontare può senza dubbio essere l'interruzione di gravidanza (Dio mio che periodo, meglio mettere un punto e ricominciare).
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Dicevamo alcune persone hanno un problema e si recano nel luogo in cui il problema dovrebbe essere risolto, ma una volta arrivati qui... sorpresa! La persona regolarmente assunta per fare quel lavoro si dichiara obiettore di coscienza e si rifiuta di fare quel lavoro.
Bene, nel lontanissimo 1992 mi dichiarai anche io obiettore di coscienza, e sono tuttora convinto che spendere un anno della propria vita ad imparare ad uccidere altri esseri umani sia una cosa totalmente sbagliata. Ero ben consapevole delle conseguenze che la mia scelta avrebbe avuto nella mia vita, per esempio il non poter svolgere lavori di pubblica sicurezza, giustamente (ma compreso il vigile del fuoco!?), e dei diritti ai quali avrei rinunciato (per es il porto d'armi). In pratica tutta una serie di professioni che cozzavano con la mia scelta mi sono precluse.
Ora mi domando, ma se il prossimo anno decidessi di non insegnare la matematica finanziaria perché è alla base della crisi economica attuale, alle condizioni di povertà e sfruttamento in cui giacciono buona parte degli abitanti del pianeta, e quindi delle morti per fame di minori che avvengono ogni minuto?
Cosa farebbero le autorità scolastiche?
Molto probabilmente mi direbbero che non sto svolgendo il mio lavoro e mi consiglierebbero di cercarmene un altro.
Ci sono dunque obiettori di serie A e di serie B?
Archeologia stellare nella Via Lattea
Archeologia stellare nella Via Lattea | Le Scienze:
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"Molte delle più antiche stelle della Via Lattea sono residui di galassie più piccole andate distrutte in violente collisioni galattiche circa cinque miliardi di anni fa, lo afferma un articolo pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.
I ricercatori dell'Institute for Computational Cosmology della Durham University, del Max Planck Institut per l'astrofisica e della Groningen University, nei Paesi Bassi, hanno utilizzato simulazioni al computer per ricostruire gli inizi della nostra galassia.
Ciò ha rivelato come le stelle più antiche, trovate nell'alone stellare di frammenti che circondano la Via Lattea, sono stati strappati da galassie più piccole per effetto della gravità generata da collisioni.
Com'è noto infatti l'uno per cento delle stelle della Via Lattea appartiene all'alone stellare, che è più grande della spirale della galassia. Proprio queste stelle sono antiche quasi quanto l'universo.
Le attuali teorie cosmologiche prevedono che l'universo primordiale fosse pieno di piccole galassie con vite brevi e violente. Queste galassie collidevano le une con le altre lasciando detriti che infine hanno costituito i mattoni elementari per la costruzione di galassie più grandi.
'In effetti, ci comportiamo come archeologi galattici, alla ricerca dei siti più probabili in cui le antiche galassie potrebbero essere state disseminate in tutta la Via Lattea”, ha commentato Andrew Cooper, coautore dello studio. “Le nostre simulazioni mostrano come differenti resti presenti nella nostra galassia, come le stelle antiche, sono correlate agli eventi nel passato distante”.
Le simulazioni sono state rese possibili dai supercomputer dell'Aquarius Project del Consorzio Virgo e sono partite dal Big Bang, intorno a 13 miliardi di anni fa, e hanno utilizzato le leggi della fisica per ricostruire l'evoluzione della materia oscura e delle stelle. (fc)
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venerdì 25 giugno 2010
L'origine del riscaldamento climatico (di 40.000 anni fa) | Le Scienze
Leggo su Le Scienze:
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L'origine del riscaldamento climatico (di 40.000 anni fa)
Uno studio individua nelle zone umide l'origne del fenomeno, in contrasto con la teoria secondo cui una grande quantità di metano fu liberata dai clatrati presenti nell'oceano
40.000 anni fa il rapido riscaldamento del pianeta fu accompagnato da un incremento nella concentrazione di metano atmosferico. L'origne del processo è stata ora individuata nelle estese aree umide alle basse latitudini da uno studio pubblicato sulla rivista Science a firma di ricercatori dell'Università di Berna, dell'Alfred Wegener Institute for Polar and Marine Research della Helmholtz Association.
Precedenti misurazioni avevano mostrato che la concentrazione di metano cambiò drasticamente parallelamente a rapide variazioni climatiche avvenute durante l'ulitima era glaciale. Ma finora non si è mai riusciti a comprendere il nesso di causa effetto di questi fenomeni, noti come eventi di Dansgaard-Oeschger. I climatologi delle Università di Berna e Copenhagen e dell'Alfred Wegener Institute for Polar and Marine Research di Bremerhaven hanno concluso che l'aumento del metano fu dovuto all'incremento di emissione di questo gas da parte delle terre umide.
Tali conclusioni sono in contrasto con la controversa ipotesi dei clatrati, secondo cui grandi quantità di metano erano immagazzinate in forma di clatrati nel sedimento oceanico lungo i margini continentali e furono rilasciate in modo improvviso in risposta al rapido riscaldamento.
'I nostri risultati non implicano che il metano o altri gas serra non abbiano alcun ruolo nel cambiamento climatico. Il nostro studio riguarda condizioni climatiche naturali presenti durante l'ultima era glaciale ben prima che le attività antropiche potessero influenzare le dinamiche climatiche del nostro pianeta”, hanno spiegato i ricercatori. “La maggiore concentrazione di metano a sua volta ha portato a un maggiore effetto serra, rinforzando il processo”.
Gli stessi studiosi quindi mettono in guardia da facili confronti con la situazione attuale, in cui l'eccesso di biossido di carbonio di mentano e di altri gas serra proviene dalle attività umane.
L'origine del metano in eccesso è stata individuata grazie a un nuovo metodo analitico. In natura infatti le molecole di metano (CH4) possono essere formati da diversi isotopi del carbonio e dell'idrogeno, dotati di un neutrone in più. È noto, tuttavia, che l'abbondanza isotopica del metano prodotto dalle aree umide è diverso da querllo prodotto dall'oceano. Grazie a queste differenti “firme isotopiche” è possibile quantificare le emissioni delle due sorgenti. (fc)
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lunedì 21 giugno 2010
Scienziato, no speranza futuro umanita'
Scienziato, no speranza futuro umanita' da ANSA.it:
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" ROMA, 20 GIU - Per Frank Fenner non c'e' speranza per l' umanita',che fra 100 anni sara' estinta. Lo ha detto lo stesso scienziato 95enne. Fenner, che contribui' alla sconfitta del vaiolo, sostiene che l'homo sapiens diventera' estinto, insieme a molte specie animali, nei prossimi 100 anni. 'E' una situazione irreversibile - ha detto - ed e' troppo tardi per porvi rimedio'. Fenner, considerato un'autorita' in fatto di estinzioni, ha rilasciato un'intervista al quotidiano 'The Australian'.
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IRREVERSIBILE - «L'homo sapiens sarà estinto probabilmente nei prossimi 100 anni - ha detto Fenner al giornale The Australian - e lo stesso accadrà per molti animali. È una situazione ormai irreversibile e penso sia davvero troppo tardi per porvi rimedio. Non lo manifesto perché la gente sta comunque tentando di fare qualcosa, anche se continua a rimandare. Di certo, da quando la razza umana è entrata nell’era nota come Antropocene (termine coniato nel 2000 dallo scienziato Paul Crutzen per definire l’era geologica attuale, in cui le attività dell’uomo sono le principali fautrici delle modifiche climatiche, ndr), l’effetto sul pianeta è stato tale da poter essere paragonato a una delle epoche glaciali o all’impatto di una cometa. Ecco perché sono convinto che faremo la stessa fine degli abitanti dell’isola di Pasqua. Attualmente, i cambiamenti climatici sono ancora in una fase molto iniziale, ma già si vedono dei considerevoli mutamenti nelle condizioni atmosferiche. Gli Aborigeni hanno dimostrato che potrebbero vivere per 40 o 50mila anni senza la scienza, la produzione di diossido di carbonio e il riscaldamento globale, ma il mondo non può e così la razza umana rischia di fare la stessa fine di molte altre specie che si sono estinte nel corso degli anni». La catastrofica e pessimistica visione di Fenner non sembra, però, trovare grande rispondenza fra i suoi stessi colleghi. «Frank può anche avere ragione - ha spiegato il professor Stephen Boyden, oggi in pensione, al Daily Mail - ma alcuni di noi hanno ancora la speranza che si arrivi a prendere consapevolezza della situazione e che, di conseguenza, si mettano in atto i cambiamenti necessari a raggiungere un vero sviluppo ecosostenibile».
venerdì 18 giugno 2010
Il mistero della morte di Caravaggio finalmente risolto - i quadri lo hanno ucciso | The Guardian
Leggo sul sito del Guardian:
"Il mistero della morte di Caravaggio finalmente risolto: lo ha ucciso la pittura
Resti ritrovati in Toscana possono essere dell'artista, e dimostrao che l'avvelenamento da piombo è stato una delle cause della sua morte avvenuta 400 anni fa
Gli scienziati che cercano di far luce sulla misteriosa morte dell'artista italiano avvenuta nel 1610 ha detto che sono sicuri sull'identità all' '85% che le ossa sottoposte alla datazione al carbonio e dei controlli del DNA ritrovate in Toscana appartengono al Caravaggio.
Le ossa sospettate di essere quelle del Caravaggio presentano livelli di piombo così elevati da aver spinto alla pazzia il pittore ed aver contribuito ad ucciderlo. .
'Il piombo, con tutta probabilità, era contenuto nei suoi colori ed era risaputo che era estremamente disordinato con loro', ha detto Silvano Vinceti, il ricercatore che ha annunciato i risultati di oggi.
'L'avvelenamento da piombo non ti uccide da solo - noi crediamo che avesse anche ferite infette e ipertrmia - ma è stata una delle cause'.
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mercoledì 16 giugno 2010
La materia oscura
Come riportato su wikipedia, in cosmologia, il termine materia oscura indica quella componente di materia che si manifesta attraverso i suoi effetti gravitazionali, ma non è direttamente osservabile.
Il concetto di materia oscura ha senso solo all'interno dell'attuale cosmologia basata sul Big Bang; infatti, non si sa altrimenti spiegare come si siano potute formare le galassie e gli ammassi di galassie in un tempo così breve come quello osservato. Non si spiega inoltre come le galassie, oltre a formarsi, si mantengano integre anche se la materia visibile,composta da barioni, non può sviluppare abbastanza gravità per tale scopo.
Nonostante dettagliate mappe dell' Universo vicino, che coprono lo spettro elettromagnetico dalle onde radio ai raggi gamma, si è riusciti ad individuare solo il 10% della sua massa, come dichiarato nel 2001 al New York Times da Bruce H. Margon, astronomo all'Università di Washington:
Le più recenti misure indicano che la materia oscura costituisce circa il 23% dell'energia dell'Universo e circa l'85% della massa.
Leggo oggi su Le scienze:
Nuovi dubbi sulla materia oscura | Le Scienze: "-
Come si può veder ancora oggi non conosciamo profondamente l'Universo nel quale viviamo, ma l'uomo continua ad esplorare col proprio intelletto quello che ancora oggi è sconosciuto.
Il concetto di materia oscura ha senso solo all'interno dell'attuale cosmologia basata sul Big Bang; infatti, non si sa altrimenti spiegare come si siano potute formare le galassie e gli ammassi di galassie in un tempo così breve come quello osservato. Non si spiega inoltre come le galassie, oltre a formarsi, si mantengano integre anche se la materia visibile,composta da barioni, non può sviluppare abbastanza gravità per tale scopo.
Nonostante dettagliate mappe dell' Universo vicino, che coprono lo spettro elettromagnetico dalle onde radio ai raggi gamma, si è riusciti ad individuare solo il 10% della sua massa, come dichiarato nel 2001 al New York Times da Bruce H. Margon, astronomo all'Università di Washington:
| « È una situazione alquanto imbarazzante dover ammettere che non riusciamo a trovare il 90 per cento [della materia] dell'Universo. » | |
Leggo oggi su Le scienze:
Nuovi dubbi sulla materia oscura | Le Scienze: "-
I margini d'incertezza delle rilevazioni condotte dalla sonda Wilkinson Microwave Anisotropy Probe (WMAP) sulla radiazione cosmica di fondo sarebbero più ampi di quanto finora supposto. A questa conclusione è giunto uno studio condotto da due ricercatori dell'Università di Durham, Tom Shanks e Utane Sawangwit, che ne riferiscono in un articolo in corso di pubblicazione sulle Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (un preprint è disponibile sul sito arXiv).Inviata con Google Toolbar"
Lanciato nel 2001, WMAP ha lo scopo di misurare le differenze nella radiazione cosmica di fondo (CMB), ossia il calore residuo del Big Bang che permea l'universo. Sulla base dell'ampiezza angolare delle increspature nella radiazione cosmica di fondo misurata da WMAP, gli scienziati hanno concluso che l'universo è composto per circa il 4 per cento di materia normale, per il 22 per cento di "materia oscura" e per il restante 74 per cento di "energia oscura".
Nel loro lavoro Sawangwit e Shanks hanno utilizzato una serie di oggetti astronomici di riferimento per testare come WMAP "uniforma" i dati per costruire le sue mappe, ottenendo dei risultati che fanno pensare che le sue misurazioni delle increspature della radiazione cosmica di fondo non siano così accurate come si pensava. Se così fosse, osservano i ricercatori, le increspature potrebbero essere considerevolmente più piccole, fino al punto di non implicare l'esistenza di energia e materia oscure.
"Le osservazioni sulla radiazione cosmica di fondo sono uno importante strumento della cosmologia, ed è vitale controllarne la validità. Se i nostri risultati fossero corretti, diventerebbe meno probabile che materia oscura ed energia oscura dominino l'universo", ha commentato Shanks.
Come si può veder ancora oggi non conosciamo profondamente l'Universo nel quale viviamo, ma l'uomo continua ad esplorare col proprio intelletto quello che ancora oggi è sconosciuto.
martedì 15 giugno 2010
Ambiente: Gb, avvistate meduse giganti - Scienza e Medicina - ANSA.it
Ambiente: Gb, avvistate meduse giganti - Scienza e Medicina - ANSA.it:
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"(ANSA) - LONDRA, 15 GIU - Banchi di meduse giganti velenose sono stati avvistati al largo delle coste della Cornovaglia nel sudovest dell'Inghilterra. La medusa detta Criniera di leone, tra le piu' grandi al mondo, e' un pericolo per i bagnanti, avvertono le autorita', perche' una sua puntura puo' provocare una paralisi, soffocamento e persino arresto cardiaco. La creatura si incontra normalmente nei mari freddi dell'Artico e nel Pacifico ma centinaia ne sono state viste nei mari della Cornovaglia.
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