mercoledì 26 maggio 2010

E NOSTRADAMUS SPAVENTA LIVORNO - Repubblica.it » Ricerca

E NOSTRADAMUS SPAVENTA LIVORNO - Repubblica.it » Ricerca: "- Inviata con Google Toolbar"
LIVORNO I più creduloni hanno cominciato a riempire serbatoi e dispense. Gli altri ci ridono sopra. Qualcuno invece progetta un contro-scherzo: vestirsi da penitente e percorrere salmodiando via Grande e via Ricasoli: le strade della city. Beffa preparata a tavolino come per le false teste di Modigliani o voce incontrollata, la storia che Livorno verrà cancellata oggi da un maremoto terribile, ha fatto il giro della città. A pesare sul piatto della bilancia della credulità è soprattutto il fatto che a predire la sciagura sia il principe dei veggenti: Nostradamus. Proprio leggendo le sue centurie viene fuori nei particolari l' annuncio del disastro, l' ennesimo letto nel futuro dal medico-filosofo francese. Enigmatica come sempre, la centuria X, quartina 60, parla di terremoti, acqua, fuoco e infelicità non volute che stringeranno in una morsa Nizza, Monaco, Genova, Savona, Siena, Capua, Modena e Malta e particolarmente Porto Pisano. Il nome di Livorno come si vede non c' è; ma chi ha preparato lo scherzo ha pensato bene di ricordare che nel Cinquecento la città toscana praticamente non esisteva e che quindi, quando si parla di Porto Pisano, si deve intendere proprio Livorno. Cresciuta di bocca in bocca, la voce ha finito così per provocare una vera e propria psicosi. Assalto alla Coop, quindi per fare rifornimenti di generi alimentari, colonne a qualche distributore per avere sottomano il pieno, allestimenti in fretta e furia di camper e roulotte. In una scuola religiosa le suore hanno addirittura avvertito i genitori che, se vorranno, oggi potranno non mandare i figli in aula. Basterà ha fatto sapere la superiora firmare il registro delle assenze. A rendere ancora più verosimile la profezia c' è anche un precedente. Vero, questa volta. Nel 1742 un maremoto scosse effettivamente la costa livornese provocando danni e qualche morto. C' è però chi giura che in realtà nemmeno quello sia stato un vero e proprio maremoto ma un normale terremoto che avrebbe coinciso con una giornata in cui il libeccio era particolarmente forte. La leggenda settecentesca parla comunque lo stesso di onde alte 10 metri che arrivarono fino nel centro della città e in via Grande esiste tuttora una lapide che segna il livello raggiunto dall' acqua. E un uomo intervistato da RaiTre si è lamentato che nel salone di bellezza della moglie perennemente affollato per oggi non ci sono appuntamenti. - di GIOVANNI NERI
ed il giorno dopo...

NOSTRADAMUS 'SALVA' LIVORNO MA LA PAURA ARRIVA A SAVONA

Repubblica — 06 maggio 1988 pagina 22 sezione: CRONACA
E' FINITA in burla, una burla collettiva che ha divertito i livornesi, che probabilmente non hanno mai preso sul serio la profezia di Nostradamus (nella centuria X, quartina 60 aveva parlato di terremoti, acqua, fuoco e infelicità non volute che stringeranno in una morsa Nizza, Monaco, Genova, Savona, Siena, Capua, Modena, Malta e soprattutto Porto Pisano, cioè Livorno). Non è accaduto nulla ma parecchi livornesi non hanno rinunciato agli scherzi e si sono presentati per strada con mute subacquee, pinne, maschere, salvagenti. Uno scherzo collettivo insomma, ma adesso la paura si è spostata più a nord e ha investito Savona e la sua provincia, dove tutti aspettano il maremoto. All' osservatorio metereologico di Imperia ha telefonato anche una maestra elementare: Devo portare la scolaresca in visita alle grotte di Toirano, non vorrei fare la fine del topo. La sindrome ha contagiato proprio tutti. In alcune filiali di istituti di credito, nei giorni scorsi sono stati parecchi i risparmiatori che sono andati a prelevare i loro capitali (cifre anche consistenti), temendo che possono andare perdute nell' alluvione che dovrebbe arrivare dal mare.

Nessun commento: