E' online il nuovo "quotidiano" Il Post. Per chi, come me, segue da anni i Blog di quelli che sono oggi gli autori di questo progetto, non resta che augurare un grande in bocca al lupo!
martedì 20 aprile 2010
lunedì 19 aprile 2010
Dorsale medio oceanica
Ancora una fantastica gallery di immagini dal vulcano Eyjafjallajokull sul sito The Big Picture. Tutte da vedere.
venerdì 16 aprile 2010
Eruzione vulcanica blocca i voli in Nord Europa
Come avrete sentito l'eruzione in Islanda del vulcano Eyjafjallajökull ha provocato la cancellazione dei voli, pressoché totale, nei cieli del nord Europa. Questo perché le ceneri disperse in atmosfera potrebbero danneggiare i motori dei jet.
Il sito The big Picture pubblica una galleria spettacolare di immagini di questa eruzione.
Il sito The big Picture pubblica una galleria spettacolare di immagini di questa eruzione.
lunedì 12 aprile 2010
Vulcano Marsili
E' un po di tempo che vedo in giro notizie allarmanti sulla possibilità di eruzione del vulcano sottomarino Marsili che si trova al largo dell'arcipelago delle Isole Eolie, riporto qui sotto i link agli articoli del Corriere e dell'ASCA.
Il vero pericolo spiega Enzo Boschi presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sta nel possibile cedimento dell'edificio vulcanico che innescherebbe uno tsunami nel Tirreno:
«Potrebbe succedere anche domani. Le ultime indagini compiute dicono che l’edificio del vulcano non è robusto e le sue pareti sono fragili. Inoltre abbiamo misurato la camera di magma che si è formata negli ultimi anni ed è di grandi dimensioni. Tutto ci dice che il vulcano è attivo e potrebbe eruttare all’improvviso»...
«Il cedimento delle pareti — nota Boschi — muoverebbe milioni di metri cubi di materiale, che sarebbe capace di generare un’onda di grande potenza. Gli indizi raccolti ora sono precisi ma non si possono fare previsioni. Il rischio è reale e di difficile valutazione »....
«La caduta rapida di una notevole massa di materiale — spiega Boschi — scatenerebbe un potente tsunami che investirebbe le coste della Campania, della Calabria e della Sicilia provocando disastri»
domenica 11 aprile 2010
Abbiamo avuto il raffreddore....
Apprendo da Il Giornale che secondo il nostro presidente del Consiglio il riscaldamento climatico, non è un problema così grave:
Sarà perché ha 74 anni?
Il riscaldamento climatico? Un problema, sì, ma certo non «incombente». Parola di Silvio Berlusconi, che nel corso del suo intervento a Parma si è concesso una battuta sull’argomento. «Io e Emma – ha scherzato il premier riferendosi al presidente di Confindustria Marcegaglia – abbiamo avuto il raffreddore per tre volte quest’anno, non mi sembra che ci siano pericoli sul riscaldamento climatico...».
Sarà perché ha 74 anni?
sabato 10 aprile 2010
Anello mancante!
Leggo fra le news dell'ANSA:
I giornalisti, o comunque gli uffuci stampa che si occupano di questi argomenti dovrebbero stare più attenti a quello che scrivono, visto che parlare oggi di anello mancante non ha alcun senso, essendo una terminologia in disuso, se non sbagliata.
Riporto da wikipedia:
(ANSA) -ROMA, 5 APR- Trovato in Sudafrica lo scheletro di un bimbo ritenuto quello di una specie nuova che si trova tra gli antenati scimmia e l'uomo moderno.La scoperta dell''anello mancante' tra l'uomo e le scimmie potrebbe rivoluzionare la comprensione della nostra evoluzione. Mentre la maggior parte dei reperti finora trovati sono poco piu' che frammenti di ossa e denti, l'ultima scoperta e' uno scheletro fossilizzato di 2 mln di anni quasi completo di un bimbo che sara' mostrato per la 1/a voltaEcco l'anello mancante scimmie-uomo
Scheletro di un bimbo di 2 milioni di anni trovato in Sudafrica
05 aprile, 14:44
I giornalisti, o comunque gli uffuci stampa che si occupano di questi argomenti dovrebbero stare più attenti a quello che scrivono, visto che parlare oggi di anello mancante non ha alcun senso, essendo una terminologia in disuso, se non sbagliata.
Riporto da wikipedia:
La locuzione "anello mancante" (in inglese missing link) nacque nel corso del dibattito evoluzionistico del XIX secolo per indicare la mancanza di rinvenimenti fossili che completerebbero le linee evolutive delle forme viventi. Nella moderna teoria evolutiva neodarwiniana tale espressione e il relativo concetto hanno, però, completamente perso il loro valore scientifico in ambito accademico. Sopravvive ancor oggi, invece, nel dibattito parascientifico (soprattutto nelle critiche antievoluzionistiche) e nella cultura popolare.
lunedì 22 marzo 2010
martedì 16 marzo 2010
Ancora sul Ponte
Lo so, è un mio pallino, ma continuo a trovare aricoli come questo sul prossimo disastro sullo stretto:
... e così via. Vi consiglio di leggervi l'intero articolo sul sito di Reggiotv.
...Per rendere conveniente il ponte dovrebbero infatti transitare 100mila veicoli al giorno, mentre in volata se ne contabilizzano 15mila....
...Le simulazioni biomeccaniche sugli elementi del Ponte fatte al Politecnico di Milano? Fallite. Il progetto definitivo? Non c’è. Gli studi geologici per sapere dove si appoggia una milionata di tonnellate di acciaio e cemento? Mai fatti. La conoscenza sismica della faglia sotto lo Stretto? Pari quasi a zero. Il margine di rischio della costruzione Ponte? Bassissimo. Una grande opera si erige con un margine superiore di circa 0,5-0,6 punti Richter rispetto all’ultima scossa di grande magnitudo, quella del 1908 per intenderci. Non va fatta ne pensata per una scossa uguale a quella ultima di cui si ha contezza, è contro il dogma dell’ingegneria, che vuole margini di rischio quasi azzerati. Precisato che la Scala Richter ogni grado ha una potenza di dieci volte superiore rispetto al grado precedente corrispondenti a trenta volte di più di energia al suolo....
... e così via. Vi consiglio di leggervi l'intero articolo sul sito di Reggiotv.
domenica 14 marzo 2010
Riforma della scuola
Negli ultimi giorni le prime pagine dei giornali sono piene di notizie sulla riforma della scuola voluta dal governo.... di Obama. Per esempio oggi il New York Times apre con l'articolo "Obama Calls for Sweeping Overhaul in Education Law", del quale riporto alcuni passi:
The administration would replace the law’s pass-fail school grading system with one that would measure individual students’ academic growth and judge schools based not on test scores alone but also on indicators like pupil attendance, graduation rates and learning climate. And while the proposal calls for more vigorous interventions in failing schools, it would also reward top performers and lessen federal interference in tens of thousands of reasonably well-run schools in the middle.
Mentre da noi impazzano le prove Invalsi, come soluzione ai problemi della nostra scuola, leggo anche in articoli sull'Huffington Post che gli insegnanti americani hanno criticato questo metodo in quanto induceva molti insegnanti a concentrarsi sul superamento dei test e non sull'insegnamento vero e proprio. Nonostante tutto i sindacati degli insegnanti si dichiarano delusi della proposta di legge in quanto lascerebbe il 100% delle responsabilità agli insegnanti ed alle scuole (che potrebbero essere anche chiuse in caso di mancanza di risultati) e nessuna responsabilità alle autorità.
Dovremo aspettare 20 anni perché in Italia si parli di queste cose?
giovedì 11 marzo 2010
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