...Per rendere conveniente il ponte dovrebbero infatti transitare 100mila veicoli al giorno, mentre in volata se ne contabilizzano 15mila....
...Le simulazioni biomeccaniche sugli elementi del Ponte fatte al Politecnico di Milano? Fallite. Il progetto definitivo? Non c’è. Gli studi geologici per sapere dove si appoggia una milionata di tonnellate di acciaio e cemento? Mai fatti. La conoscenza sismica della faglia sotto lo Stretto? Pari quasi a zero. Il margine di rischio della costruzione Ponte? Bassissimo. Una grande opera si erige con un margine superiore di circa 0,5-0,6 punti Richter rispetto all’ultima scossa di grande magnitudo, quella del 1908 per intenderci. Non va fatta ne pensata per una scossa uguale a quella ultima di cui si ha contezza, è contro il dogma dell’ingegneria, che vuole margini di rischio quasi azzerati. Precisato che la Scala Richter ogni grado ha una potenza di dieci volte superiore rispetto al grado precedente corrispondenti a trenta volte di più di energia al suolo....
... e così via. Vi consiglio di leggervi l'intero articolo sul sito di Reggiotv.
Nessun commento:
Posta un commento