Negli ultimi giorni le prime pagine dei giornali sono piene di notizie sulla riforma della scuola voluta dal governo.... di Obama. Per esempio oggi il New York Times apre con l'articolo "Obama Calls for Sweeping Overhaul in Education Law", del quale riporto alcuni passi:
The administration would replace the law’s pass-fail school grading system with one that would measure individual students’ academic growth and judge schools based not on test scores alone but also on indicators like pupil attendance, graduation rates and learning climate. And while the proposal calls for more vigorous interventions in failing schools, it would also reward top performers and lessen federal interference in tens of thousands of reasonably well-run schools in the middle.
Mentre da noi impazzano le prove Invalsi, come soluzione ai problemi della nostra scuola, leggo anche in articoli sull'Huffington Post che gli insegnanti americani hanno criticato questo metodo in quanto induceva molti insegnanti a concentrarsi sul superamento dei test e non sull'insegnamento vero e proprio. Nonostante tutto i sindacati degli insegnanti si dichiarano delusi della proposta di legge in quanto lascerebbe il 100% delle responsabilità agli insegnanti ed alle scuole (che potrebbero essere anche chiuse in caso di mancanza di risultati) e nessuna responsabilità alle autorità.
Dovremo aspettare 20 anni perché in Italia si parli di queste cose?
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