Visualizzazione post con etichetta invalsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta invalsi. Mostra tutti i post

domenica 8 agosto 2010

Valutazione oggettiva



 La Repubblica

IL CASO
Voti bassi ed errori di grammatica
in crisi gli studenti di terza media
I risultati della prova Invalsi. Italia a due velocità: il Sud resta indietro, ma alcune regioni rimontano. Nel test di italiano le ragazze più brave dei maschi. Che però prevalgono in matematica
di CATERINA PASOLINI

... In moltissimi arrivano infatti all'esame di terza media con la grammatica che resta materia ostica e astrusa. La prova? Due volte su tre cadono in errore. E non è che le cose vadano molto meglio in geometria. Tanto che se il 21,6% all'esame nei test Invalsi si è portato a casa voti dall'otto al dieci, le insufficienze sono state ben il 36,7% e i sei il 21,6%....

L'ECO DI BERGAMO

Test Invalsi: 40% insufficiente
male grammatica e geometria.

L'Invalsi ha pubblicato l'analisi della prova nazionale di terza media condotta su un campione di 25.600 alunni: 4 studenti su 10 sono insufficienti, grammatica e geometria sono le bestie nere, a un Nord sostanzialmente omogeneo si contrappongono tanti Sud. I maschi vanno meglio in matematica, le femmine in italiano.



APcom

Scuola/Invalsi: bassi risultati alunni sud legati scarso reddito
Roma, 5 ago. (Apcom) - Il ritardo di competenze fatto registrare in occasione degli ultimi esami di licenza media dagli studenti del sud rispetto a quelli del nord è fortemente legato allo squilibrio del reddito delle famiglie: a sostenerlo l'Invalsi, l'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione, all'interno del corposo rapporto sulla prova standardizzata scritta svolta il 17 giugno scorso...


La Stampa

"Adesso tra i banchi
le regole funzionano"
Copiare: un antico vizio della scuola italiana sembra in declino

La grammatica resta ancora la bestia nera degli studenti oppure l’italiano va un po’ meglio?
«In realtà, la si conosce poco e parlo soprattutto dei ragazzi più deboli. Ma c’è un aspetto positivo: la grammatica è una materia che risente meno delle influenze delle altre “entità educative”, vale a dire delle famiglie e del contesto culturale. I professori ci possono lavorare, dipende tutto da loro».

ancora la stampa


I risultati sono abbastanza confortanti, e i professori, questa volta, non hanno lasciato correre. Sono crollati quegli atteggiamenti «opportunistici» che sembravano una caratteristica della scuola italiana e tante polemiche hanno provocato, anche recentissime.

sabato 7 agosto 2010

Quando l'Invalsi fa BAU!

Bravi e poco copioni Ecco gli studenti del liceo di domani- LASTAMPA.it:

Lo studio Invalsi sugli esami di terza media. Migliorano i risultati in italiano e matematica

MARIO BAUDINO
La novità è importante: agli esami di terza si è copiato meno che un anno fa e i ragazzi non sono ignoranti come si pensa. E’ questa la fotografia della scuola che emerge dal rapporto Invalsi sulla prova che, per la terza volta, ha accompagnato gli studenti della scuola media all’appuntamento finale, entrando anche come elemento di valutazione per il voto.

I risultati sono abbastanza confortanti, e i professori, questa volta, non hanno lasciato correre. Sono crollati quegli atteggiamenti «opportunistici» che sembravano una caratteristica della scuola italiana e tante polemiche hanno provocato, anche recentissime.

L’ente che certifica il livello di preparazione dei nostri ragazzi ha studiato ovviamente un campione dei risultati, molto rappresentativo perché si tratta di 25mila e 600 alunni su 585 mila, ma il panorama che ne risulta è considerato non solo attendibile: per una volta, è persino promettente. Resta il divario fra il Nord e il Sud, con il centro a metà strada, resta la considerazione che dove maggiore è l’ingiustizia sociale, e quindi la distanza fra ricchi e poveri, maggiore è la diseguaglianza dei risultati, da studente a studente e anche da scuola a scuola. Restano i problemi di sempre, però si intuiscono altri orizzonti. La scuola è forse meno malata di quanto si tenda a credere. In certi casi, anzi, sta benissimo. E, ripetiamolo perché fa piacere, i ragazzi sono meno somari di come li si dipinge: anche se poco più della metà, per esempio, hanno risposto bene nella prova italiano, basata su una pagina di Francesco Piccolo, a una delle domande che dovevano verificare la comprensione del testo.

....


La matematica
Lo stesso avviene per la matematica (seconda prova): la quota di risposte corrette è più bassa (51%), ma se si decide di non formulare giudizi su questo livello medio, che potrebbe anche essere guardato con una certa severità, il risultato più interessante è che non ci sono grandi variazioni da scuola a scuola, e neanche da una regione all’altra. Va aggiunto che, curiosamente, i nostri figli vanno maluccio in geometria, e molto meglio ad esempio in settori come la misura, i dati e le previsioni.
....

Il mondo della scuola (chissà, probabilmente anche a causa dello spauracchio Invalsi) si è impegnato a fondo, con risultati migliori di un anno fa, anche se non sono quantificabili, perché tutti questi punteggi fanno riferimento alla media nazionale che ne emerge, e non a prove precedenti.


"- Inviata con Google Toolbar"

Certo, lo spauracchio INVALSI.....