Leggo sull'ANSA di oggi:
Sistema solare vicino fornace galattica
Un'area ad alto rischio per la pioggia di radiazioni cosmiche
09 giugno, 11:28
(ANSA) - ROMA, 9 GIU - Fra 200 anni, ma forse gia' fra 100, il Sistema Solare entrera' nella ''Bolla locale', una zona della Via Lattea che e' una 'fornace'. Si tratta di un'area ad alto rischio per la pioggia di radiazioni cosmiche. Il Sistema solare si troverebbe quindi sull'orlo di una gigantesca regione interstellare larga centinaia di anni luce, composta di gas rarefatto, turbolento e incandescente, dove le temperature raggiungono milioni di gradi.
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Come si vede la notizia appare di impatto, ma non cita alcuna fonte, non rimanda ad alcuno studio dove sia possibile controllare la veridicità dei dati.
Quindi dal punto di vista scientifico si tratta di una bufala.
Quanti giornali e siti internet riprenderanno questo lancio di agenzia?
Update:
sembra, in altri siti, che la notizia sia confermata, (vedi qui e qui), citando le fonti (i dati raccolti dal satellite della Nasa Ibex (Interstellar Boundary Explorer), che studia le regioni più lontane del Sistema Solare).
ma guardate cosa ho trovato su wikipedia:
Il Sistema solare è entrato nella Bolla Locale circa 3 milioni di anni fa; attualmente si trova nella Nube Interstellare Locale, una regione di materiale più densa rispetto al resto della Bolla; questa regione si forma laddove la Bolla Locale incontra la Bolla Loop I, una regione adiacente con densità maggiore, di circa 0,1 atomi per centimetro cubo.
La forma della Bolla Locale non è esattamente sferica, ma sembra essere un ellissoide ristretta in corrispondenza del piano galattico, mentre al di sopra e al di sotto del piano si dilata assumendo la forma quasi di una clessidra.
Molti astronomi credono che questo sistema di "bolle" si sia formato tra alcune centinaia di migliaia e pochi milioni di anni fa, a causa dell'esplosione di una supernova (il cui resto è probabilmente identificabile nella pulsar Geminga, nella costellazione dei Gemelli) che riscaldò la materia circostante, rendendola più rarefatta.
La "Bolla Loop I" si sarebbe invece formata dal vento stellare di una supernova probabilmente esplosa nell'Associazione Scorpius-Centaurus, l'associazione OB più vicina al Sole, a 500 anni-luce di distanza. Altre bolle adiacenti sono la "Bolla Loop II" e la "Bolla Loop III"; nella Bolla Loop I è contenuta la stella Antares.
Ulteriore Update:
vedoche anche Luca Sofri si è accorto della notizia:
Mercoledì l’Ansa ha annunciato che tra un secolo o due “il Sistema Solare entrera’ nella ”Bolla locale’, una zona della Via Lattea che e’ una ‘fornace’. Si tratta di un’area ad alto rischio per la pioggia di radiazioni cosmiche”. Non si capiva bene cosa volesse dire e se dovessimo allarmarci. L’Ansa aveva infatti trascurato di riprendere – dalla notizia data da un sito americano – il passaggio finale: “«Niente di strano, il Sole attraversa di frequente varie nubi di gas interstellare durante il suo viaggio galattico. Una volta entrati, l’eliosfera potrebbe cambiare leggermente forma o accorciarsi un po’, ma niente di più»”.
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