giovedì 28 agosto 2008

Tagli?



Si legge su La Stampa di oggi: "si proverà a trasformare gli istituti pubblici in fondazioni all’insegna dell’autonomia, per dare alle famiglie la possibilità di scegliere nel modo migliore e alle scuole di trovare soluzioni più semplici nei meccanismi di autofinanziamento."
Che vuol dire?
Sinceramente non mi è molto chiaro, ma sembra tanto privatizzazione delle scuole. Teniamo presente gli 85.000 esuberi previsti dal governo, ed il lamento continuo che il 97% delle risorse del Ministero coprono gli stipendi (quale % gli stipendi del ministero). Certo sono lustri che i governi di destra e di sinistra tagliano i fondi al ministero, passando le altre spese agli enti locali.
Mentre scrivo un lancio del Corriere dice: "Tornano i voti sulle pagelle degli studenti italiani. Lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. «Crediamo che alla scuola - ha detto - serva chiarezza. Per questo ci sarà un ritorno dei voti accompagnati dai giudizi che saranno esplicativi del risultato raggiunto dai ragazzi».".
Lo conferma anche repubblica: niente più giudizi, si torna ai numeri.
Vedremo i prossimi giorni.

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