Arriva oggi la newsletter ai docenti da parte del ministero con il rapporto OCSE sullo stato della scuola europea ed italiana. Avrete sentito del can can che impazza sui giornali in questi giorni (Ahi, Brozzi!), ecco come si conclude la newsletter:
In conclusione, l’OCSE raccomanda all’Italia di migliorare la qualità dell'insegnamento e in particolare di:
o Rafforzare la qualifica iniziale degli insegnanti e rendere più rigorose
le procedure di reclutamento, attraverso una maggiore selezione per
l’accesso alla formazione iniziale degli insegnanti e una standardizzazione
delle procedure di certificazione.
o Rendere più attraente la professione dell'insegnamento promuovendo
lo sviluppo professionale dell'insegnante, introducendo incentivi finanziari
basati sui risultati, offrendo opportunità di sviluppo di carriera basate sulle
ricertificazioni e prestazioni.
o Dare maggiore autonomia gestionale ai dirigenti scolastici, in
particolare nel reclutamento, nella valutazione e nella progressione di carriera
degli insegnanti (condizionale per responsabilizzare le scuole).
Dove si parla dei tagli? Si parla che la media degli insegnanti per numero di alunni è più alta, ma io ho un dubbio. L'Italia è fatta di tanti piccoli borghi, paesi poco lontani gli uni dagli altri pochi chilometri. La nostra situazione non è paragonabile per esempio a quella della Spagna dove fra una città e l'altra si attraversano enormi distanze semi deserte. Sarà forse questo ad influire sul dato sopra, ovvero la necessità di garantire l'insegnamento anche nei piccoli paesi, oppure si preferirà che molti ragazzi (di 4 o 6 anni) debbano fare decine di chilometri al giorno?
venerdì 19 giugno 2009
martedì 16 giugno 2009
Indifendibile
Come strologheggiavo, la campagna d'estate è iniziata come si legge qui su corriere.it.
Vorrei solo ricordare che dopo l'estate e l'autunno arriva l'inverno.
venerdì 5 giugno 2009
venerdì 29 maggio 2009
Lo Strologo di Brozzi ed i trasferimenti scolastici (Chiamata Diretta)
Mi voglio lanciare in una previsione.
Ad oggi, 29 maggio 2009, non sono ancora chiare le date di uscita dei trasferimenti dei docenti nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Chiaramente è fermo tutto il processo che forma l'organico nei vari Istituti scolastici.
Le Segreterie parlano di una data possibile di uscita intorno ai primi (7) di luglio, ma subito aggiungono che la situazione sarà particolarmente difficile visti gli esuberi degli insegnanti di Lettere, Seconda Lingua e Tecnologia.
Probabilmente la situazione si ingarbuglierà ancora di più nelle prossime settimane, ed avremo organi di stampa che tuoneranno sulla possibilità del mancato corretto inizio dell'anno scolastico, criticando Dirigenti Scolastici, insegnanti pigri che cercano di insegnare sotto casa (Vergogna!) e quant'altro.
Nel prevedibile clima di emergenza che si sarà creato, tanto da mettere in dubbio il corretto inizio dell'Anno Scolastico, qualcuno giocherà la carta decisiva per risolvere la situazione: la Chiamata Diretta da parte dei Dirigenti Scolastici.
Il tutto nel silenzio assordante dei sindacati che riavranno il loro Totem: Il Concorso (ovvero come vedere in 40 minuti se un individuo è in grado di insegnare).
Update immediato: scopreo che la data di pubblicazione dei trasferimenti è prorogata dal 10 al 17 luglio, qui e qui.
Ad oggi, 29 maggio 2009, non sono ancora chiare le date di uscita dei trasferimenti dei docenti nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Chiaramente è fermo tutto il processo che forma l'organico nei vari Istituti scolastici.
Le Segreterie parlano di una data possibile di uscita intorno ai primi (7) di luglio, ma subito aggiungono che la situazione sarà particolarmente difficile visti gli esuberi degli insegnanti di Lettere, Seconda Lingua e Tecnologia.
Probabilmente la situazione si ingarbuglierà ancora di più nelle prossime settimane, ed avremo organi di stampa che tuoneranno sulla possibilità del mancato corretto inizio dell'anno scolastico, criticando Dirigenti Scolastici, insegnanti pigri che cercano di insegnare sotto casa (Vergogna!) e quant'altro.
Nel prevedibile clima di emergenza che si sarà creato, tanto da mettere in dubbio il corretto inizio dell'Anno Scolastico, qualcuno giocherà la carta decisiva per risolvere la situazione: la Chiamata Diretta da parte dei Dirigenti Scolastici.
Il tutto nel silenzio assordante dei sindacati che riavranno il loro Totem: Il Concorso (ovvero come vedere in 40 minuti se un individuo è in grado di insegnare).
Update immediato: scopreo che la data di pubblicazione dei trasferimenti è prorogata dal 10 al 17 luglio, qui e qui.
lunedì 11 maggio 2009
La fine dei metalli
Vi rimando a questo articolo su TOD che presenta, puntualmente, il quadro dell'esaurimento dei metalli.
Un interessante articolo in italiano lo trovate qui.
martedì 31 marzo 2009
Venezia e le stelle
Alcune settimane fa si fece un gran parlare dello scandalo che aveva fatto l'accordo del Comune di Venezia con la coca cola per l'installazione di distributori automatici di bevande nella città. Subito si levarono gli scudi di vari salvatori della patria lagunare contro la degenerazione del buon bere italiano e la purezza del paesaggio veneziano.
Con sorpresa vedo quello che ha incontrato Luca Sofri in un suo breve viaggio a Venezia. Ed evidentemente tutto è stato fatto con l'assenzo di tutti, senza che nessuno protestasse.
La cosa bianca nel mezzo ai cartelloni è il ponte dei sospiri.
lunedì 30 marzo 2009
Problema con le frazioni
Forse qualcuno (Gabriele?) potrebbe averne ancora bisogno, visto che l'esame si avvicina
mercoledì 11 marzo 2009
Yucca Mountain
Yucca Mountain è (era?) il sito scelto dagli USA per stoccare per i prossimi centinaia di migliaia di anni le scorie radioattive americane. Leggo oggi su Eco Alfabeta che il presidente Obama ha deciso di chiudere il progetto, visti i continui ritardi di costruzione e il lievitare dei costi, da 6 miliardi di $ a 48 e poi a 80 miliardi. Finora ne sono stati spesi quasi 8.
Noi in Italia firmiamo accordi con i francesi che sono costretti a vendere i loro eccessi di produzione di elettricità (le loro centrali nucleari non si possono spengere a seconda della domanda di energia, per esempio la notte), per costruire 4 nuove centrali....
Qui la notizia originale del Washington Post il cui titolo dice "..., where then?" Dove Allora?
Eh, gia, perché gli USA ce l'hanno, per ora stivate all'aria aperta, le scorie nucleari degli ultimi 50 anni.
Noi in Italia firmiamo accordi con i francesi che sono costretti a vendere i loro eccessi di produzione di elettricità (le loro centrali nucleari non si possono spengere a seconda della domanda di energia, per esempio la notte), per costruire 4 nuove centrali....
Qui la notizia originale del Washington Post il cui titolo dice "..., where then?" Dove Allora?
Eh, gia, perché gli USA ce l'hanno, per ora stivate all'aria aperta, le scorie nucleari degli ultimi 50 anni.
Poi... mi passa!
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