Alcune settimane fa si fece un gran parlare dello scandalo che aveva fatto l'accordo del Comune di Venezia con la coca cola per l'installazione di distributori automatici di bevande nella città. Subito si levarono gli scudi di vari salvatori della patria lagunare contro la degenerazione del buon bere italiano e la purezza del paesaggio veneziano.
Con sorpresa vedo quello che ha incontrato Luca Sofri in un suo breve viaggio a Venezia. Ed evidentemente tutto è stato fatto con l'assenzo di tutti, senza che nessuno protestasse.
La cosa bianca nel mezzo ai cartelloni è il ponte dei sospiri.
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