lunedì 7 marzo 2011

Sulla scuola e sul futuro

BarackObama: When we sacrifice our commitment to education, we’re sacrificing our future. We can’t let that happen. Our kids deserve better. Original Tweet: http://twitter.com/BarackObama/status/44791788887748608 Sent via TweetDeck (www.tweetdeck.com)

Batteri nelle meteoriti e bufale sulla carta

NOTIZIE – “The Journal of Cosmology”. Parliamone. Una pubblicazione (peer-review, dicono loro, ma chi revisiona i revisori?) apparentemente senza capo ne coda (segnalo questo interessante post su Wired che rende l’idea di cosa stiamo parlando) che a dispetto del nome pubblica in questo caso un articolo di astrobiologia (e non di cosmologia). Ora, viene da pensare che se realmente la scoperta fosse genuina e certa, un risultato di questa portata sarebbe stato pubblicato in pompa magna su Nature o Science: “scoperti batteri di origine extraterrestre su un meteorite”. Autore Richard Hoover. E invece no, Science e Nature tacciono. Come tanti altri giornali di riferimento per la comunità scientifica internazionale.
Ancora più sospetto, dopo un rapido giro sui vari siti ufficiali di news della NASA (compreso quello di astrobiologia) è l’assenza di un anche uno scarno comunicato stampa sulla scoperta Infatti venerdì la notizia è stata riportata da Fox News, non certo un giornale specializzato in temi scientifici. Molto strano se pensiamo al battage mediatico di un’altra notizia (sempre della NASA, sempre di astrobiologia) lanciata con grande suspance qualche mese fa (e anche quella sostanzialmente rivelatasi una cantonata).
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Oggi Scienza

sabato 5 marzo 2011

Un ascensore per lo spazio

Una ricerca italiana promette nubi sviluppi per l'astronautica o almeno per la scienza delle costruzioni:

Il concetto di un elevatore spaziale per portare in orbita astronauti e  materiali è semplice. Immaginate un cavo ancorato alla Terra che si estende  nello spazio e sui cui viaggiano degli ascensori. Il cavo rimane teso, se  sufficientemente lungo (100 mila km, o anche meno con un contrappeso), grazie  alle forze centrifughe imposte dalla rotazione terrestre che tendono a prevalere  sull'attrazione gravitazionale, una volta superata l'orbita  geostazionaria.

Il problema principale del cavo, però, è che deve essere al  contempo super-resistente e molto leggero. Da subito ci siamo appassionati al  problema, perché la sua soluzione porterebbe a molte altre applicazioni, per  esempio nell'ingegneria civile (per la realizzazione di ponti sospesi ad  elevatissima luce, come quello di Messina). Nel caso dell'elevatore spaziale il  ruolo del materiale è super-critico. Un cavo di acciaio, per esempio, dovrebbe  sopportare una tensione massima - che si manifesterebbe in corrispondenza  dell'orbita geostazionaria - circa 400 volte maggiore della sua resistenza,  fatto evidentemente impossibile. Ma con il carbonio le cose stanno diversamente  e sarebbe sufficiente un cavo di nanotubi con una resistenza anche minore della  metà di quella ideale del nanotubo singolo.
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L'ascensore parte per le stelle- LASTAMPA.it

giovedì 3 marzo 2011

La prossima estinzione di massa

L_estinzione di massa prossima ventura | Le Scienze
Lo studio è partito da un seminario del 2009 in cui biologi e paleontologi hanno messo a confronto i tassi di estinzione osservati nelle registrazioni fossili con quelli attuali, colmando i problemi di comparazione grazie alla stima di tutta la gamma dei plausibili tassi di estinzioni di massa dalle registrazioni fossili. Inoltre, sono stati considerati i mammiferi come punto di partenza perché attualmente molto studiati e ben rappresentati nelle registrazioni fossili fino a 65 milioni di anni fa.
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mercoledì 2 marzo 2011

Trasforma il tuo Android in un computer di bordo

AndroidWorld.it» Vecchi Android sempre utili: Computer di Bordo
Performance Tracker: Il performance tracker si occupa di tutte le statistiche legate al percorso, quindi dei km percorsi, la velocità media, velocità massima, del carburante rimanente e così via. Il market da varie possibilità, c’è la completa Garmin Mechanic, la precisa Clockwork Autologger, il semplice e stupefacente Carango e la perfetta aCar (per veri maniaci!).
Navigatore offline: Un computer di bordo non può essere tale senza un ottimo navigatore. Ovviamente la scelta ricadrà su uno offline, più stabile e più economico. Sicuramente avremo già una licenza e nel caso di acquisto di una, sarebbe comunque una spesa ripartita tra due terminali, quindi fattibile, soprattutto di fronte alla spesa di un vero computer di bordo (300€) o di un normale navigatore satellitare (150€). Inoltre sono disponibile anche alcuni gratuiti offline, come AndNav. Noi consigliamo Sygic, CoPilot, Navigon e Ndrive.

Le regole del cricket

Ma come accidenti funziona il cricket? | Sport | Il Post
I giocatori sono undici per squadra. Nella zona di lancio ci sono due uomini della parte che attacca, un battitore e un giocatore in attesa, e due di quella che difende, un lanciatore e un ricevitore. La squadra che difende – ma non quella che attacca – schiera anche gli altri nove giocatori nelle diverse aree del terreno di gioco che circondano la zona di lancio per recuperare le palle colpite dal battitore nel più breve tempo possibile.
Lo svolgimento

Il lanciatore deve lanciare la palla facendo in modo che il battitore della squadra avversaria non sia in grado di ribatterla con la mazza. Rispetto al baseball, però, ci sono alcune differenze: il lanciatore deve mantenere il braccio teso per tutta la fase di lancio, ma ha la possibilità di prendere la rincorsa:
Non è necessario che la palla tocchi per terra (come mostrato nel video), anche se i lanci diretti – full toss  – sono più facili da ribattere e perciò rari.
Chi vince
Questa è facile: vince chi fa più punti. I due attaccati conquistano punti – dopo che la palla è stata colpita dal battitore – raggiungendo l’area dove sono posti questi tre paletti verticali, chiamati insieme wicket, che sono collocati alle due estremità della zona di lancio:
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domenica 27 febbraio 2011

La prima a camminare fu Lucy

IL PIEDE con cui l'uomo fece il più grande balzo della sua storia è stato dissepolto dalla polvere dell'altopiano etiopico. Gli antropologi che l'hanno trovato lo definiscono "una molla". La sua forma ad arco, risalente a 3,2 milioni di anni fa, in grado di spingere il corpo in avanti durante la deambulazione, è la più antica fra le prove che i nostri antenati camminavano in posizione eretta. Continua a leggere sul sito di Repubblica...
E Lucy cambia la storia camminò 3 milioni di anni fa - Repubblica.it

lunedì 14 febbraio 2011

Energia nucleare

Nucleare, difettosi 34 reattori francesi Gli ambientalisti: “Rischio di catastrofi”

Come è risaputo l'Italia acquisterà dalla Francia la tecnologia per le centrali nucleari di prossima costruzione.

La scuola

Usa: Obama, essenziali tagli ma non si puo' sacrificare futuro - - Libero-News.it

Anche quando si e' costretti a tagliare non bisogna perdere di vista i settori in cui e' vitale continuare ad investire, in primis la scuola. Cosi' Barack Obama...