Riporto due articoli tratti dal sito di Focus:
Nello spazio c’è un uomo che tiene in mano un serpente: questo è il significato latino del nome di Ofiuco. Una costellazione conosciuta sin dall’antichità, attorno alla quale c’è gran fermento per la nascita di nuove stelle. La “nursery” dei nuovi astri si trova a circa 400 anni luce da Ofiuco ed è visibile in questa fotografia, in falsi colori, scattata dal telescopio spaziale della Nasa Spitzer.
Secondo una stima degli astronomi, le stelle appena nate, che in quest’immagine brillano a contatto con le polveri cosmiche circostanti, sarebbero più o meno 300 e avrebbero un’età media di circa 300 mila anni. Degli astri "lattanti", se pensiamo che il Sole ha già 5 miliardi di anni.
Foto: © NASA JPL-Caltech, Harvard-Smithsonian CfA
Il cielo a puntini
della nebulosa NGC 3576, che possiamo ammirare in questa fotografia scattata dal telescopio spaziale Chandra. Secondo gli astronomi questa regione è una fucina di giovani astri (visita anche un'altra "nursery" stellare).
Ma che cosa sono quei puntini colorati che brillano tutt’intorno alla nebulosa? Alcune sono giovani stelle appena nate, altri sarebbero non meglio identificate sorgenti di raggi X.
E' infatti la prima volta che nella regione - densa di gas che spesso nascondono gli oggetti celesti - vengono immortalati questi "puntini".
[E. I.]
Foto: © NASA/CXC/Penn State/L.Townsley et al.
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